Ci sono diversi tipi di chirurgia del seno, ma per rendere le cose un po’ meno confuse e un po’ più chiare, daremo uno sguardo più da vicino solo ad alcune procedure e a ciò che comportano. Ora, prima di andare più a fondo nel tema, chiariamo subito che sottoporsi a un intervento chirurgico al seno non significa necessariamente che le ragioni siano superficiali o vane, quindi andiamo avanti e spazziamo via qualche stereotipo.

Bene, ora possiamo proseguire.

Come abbiamo detto, la chirurgia del seno include diversi tipi di intervento. In particolare ci concentreremo su: l’aumento del seno, la mastopessi e la ricostruzione del seno.

Aumento del seno (Mastoplastica Additiva)

Come indica il suo nome, questa categoria si concentra sull’ingrandimento delle dimensioni del seno. Questo risultato di solito si può ottenere con il trasferimento di grasso, le protesi mammarie o anche entrambi. All’interno di questa categoria, ci sono diversi tipi di interventi chirurgici:

  • Aumento primario: questo si riferisce al primo intervento di aumento del seno con protesi mammarie (un applauso per tutte le nuove arrivate nel mondo Motiva®!)

  • Aumento secondario (Intervento di revisione): ciò significa che la paziente ha già delle protesi mammarie e vuole sostituirle (molte donne scelgono un intervento chirurgico di revisione per cambiare le dimensioni, la forma, la marca, per correggere una complicanza o semplicemente come misura precauzionale).

  • Procedure chirurgiche Motiva®: per migliorare l’esperienza di aumento del seno e trasformarla in un percorso personalizzato, abbiamo collaborato con chirurghi plastici esperti per creare procedure moderne esclusive per le donne in cerca di risultati belli e personalizzati.

    • Motiva MinimalScar®: Questa procedura è completamente unica per Motiva®, realizzata con tre elementi chiave - il nostro divaricatore LED, il manicotto di inserimento e le protesi Ergonomicx® - questa procedura permette di inserire le protesi attraverso incisioni grandi la metà rispetto alle incisioni della mastoplastica additiva tradizionale, lasciando cicatrici belle e appena percettibili.
    • MotivaHybrid®: Ricordi quando abbiamo detto, “trasferimento di grasso, protesi mammarie o anche entrambi”? Questo è ciò che intendevamo dire con “entrambi”. Con MotivaHybrid®, il grasso proveniente da altre parti del corpo viene rimosso, filtrato e quindi utilizzato per riempire e scolpire il seno, abbinato a piccole protesi Motiva Implants® per ottenere un risultato armonioso e dall'aspetto naturale.

È importante notare che alcuni di questi interventi chirurgici possono essere combinati, a seconda della situazione e dell’obiettivo generale. Menzionali al tuo chirurgo per vedere cosa sia più adatto a te.

Mastopessi e Mastopessi additiva

Comunemente noto come lifting del seno, questo intervento consiste nel portare il capezzolo più in alto e rimuovere la pelle in eccesso, di solito eseguita per contrastare il cedimento dei tessuti. Da sola, questa procedura non fa parte della categoria di aumento. Tuttavia, è comune per le donne combinarla con protesi mammarie per completare l’aspetto giovanile e prorompente a cui miravano e si chiama mastopessi additiva.

Ricostruzione del seno

Questa categoria si applica agli interventi chirurgici che si concentrano sul rimodellamento del seno dopo la perdita del tessuto o danni dovuti a cancro, mastectomia profilattica o una grave anomalia del seno che non consente al seno di svilupparsi correttamente. Simile all’aumento del seno, la ricostruzione del seno si divide anch’essa in interventi chirurgici primari e secondari (revisione) che fanno riferimento al fatto che la paziente abbia già subito un intervento chirurgico in precedenza o meno. Oltre a questi, ci sono alcuni tipi di ricostruzione:

  • Ricostruzione del seno con protesi: piuttosto semplice, questo intervento utilizza una protesi mammaria per rimodellare il seno. A volte questa procedura viene divisa in fasi, utilizzando un espansore tissutale per preparare gradualmente nel torace lo spazio in cui verrà inserita la nuova protesi.

  • Ricostruzione autologa (con lembo): ciò significa che il tessuto di un’altra parte del corpo viene trasferito nel torace per aiutare a modellare il seno. A volte questa procedura viene eseguita anche con l’uso di protesi mammarie.

 

Se sei curiosa di sapere se sei una buona candidata per questa procedura, dovresti iniziare a contattare un chirurgo plastico per programmare una consulenza e conoscere meglio la tua situazione personale. Mettiti subito in contatto con un chirurgo usando il nostro localizzatore Motiva® Center Locator.

 

 

 

 

 


*Il contenuto qui fornito è solo a scopo educativo e informativo, non è inteso come consulenza o come sostituto di una consulenza medica. Le protesi Motiva Implants® non sono ancora disponibili in commercio negli Stati Uniti e sono in fase di indagine clinica ai sensi della normativa statunitense della Food and Drug Administration (FDA) per i dispositivi medici sperimentali.

Tags
Share this entry

Share on social media

You might also like